P.zza G.G. Valignani 4
66100 Chieti
Tel. 087135911
Fax 0871330515
arcidiocesi@diocesichieti.it
Lunedì 27 Marzo 2017
versione accessibile     mappa del sito      diminuisci dimensione carattere    aumenta dimensione carattere  
Arcidiocesi di Chieti-Vasto
  • testata
  • testata
  • testata
 Home » News » Ottobre Missionario 

Veglia Missionaria   versione testuale








Veglia Missionaria Diocesana
"Nel nome della Misericordia"
Presso la basilica santuario Madonna dei Miracoli a MIracoli di Casalbordino
Sabato 22 ottobre ore 20.30.
***
 
Cari amici,
come ogni anno, la penultima domenica di ottobre, mese missionario per eccellenza, si celebra la Giornata Missionaria Mondiale. La sua 90esima edizione assume un valore aggiunto anche e soprattutto per il Giubileo straordinario che stiamo vivendo. Papa Francesco nella Evangelii Gaudium, ricorda che “In virtù del Battesimo ricevuto, ogni membro del popolo di Dio è diventato discepolo e missionario (cfr Mt 28,19).
 
La nuova evangelizzazione deve implicare un nuovo protagonismo di ciascuno dei battezzati. Non diciamo più che siamo “discepoli” e “missionari”, ma che siamo sempre “discepoli-missionari”. E noi che cosa aspettiamo?” EG, 120). Non solo nel mese di ottobre, dunque, ma durante tutto l’anno, dobbiamo sentire il bisogno di animare la nostra vita e quella delle comunità affidateci a essere “discepoli-missionari”. Lo slogan dell’ottobre missionario di quest’anno è “Nel nome della misericordia”. È per l’infinita ed eterna misericordia che il Padre, nella pienezza del tempo “mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge, perché ricevessimo l’adozione a figli” (Gal 4,4-5). È in nome di questa misericordia che i missionari/e sono inviati nel mondo perché tutti scoprano “Dio ricco di misericordia” (cfr Ef 2,4) e a tutti “possa giungere il balsamo della misericordia come segno del regno di Dio già presente in mezzo a noi” (MV, 5).
 
“Quello che abbiamo veduto (e abbiamo contemplato Gv 1,14) lo annunciamo a voi” (1Gv 1,3). La missione non si dà senza contemplazione della Parola, del Volto di Misericordia di Dio che è Gesù: senza di Lui “non possiamo fare nulla” (cfr Gv 15,5) rischiamo di annunciare tutto fuorché il Vangelo. La nostra vocazione è partecipare alla realizzazione del Regno. “La chiamata alla missione deriva di per sé dalla chiamata alla santità. Ogni missionario è autenticamente tale solo se impegna nella via della santità” RM, 90). Un mistico de secolo scorso, Maurice Zundel, diceva: “Chi si dà a Dio diventa capace di dare Dio”. È l’impegno che accompagna ogni autentica esperienza di Dio. Ciò che può sembrare un dovere, altro non è che il desiderio di partecipare ad altri la tenerezza di Dio che abbiamo conosciuto. Nella carità, poi, viviamo e condividiamo la Misericordia divina: “La vostra abbondanza supplica alla loro indigenza, … e vi sia ugaglianza” (2Cor 8,14). “Impariamo a dire grazie, a Dio, agli altri. Lo insegniamo ai bambini, ma poi lo dimentichiamo”, ha scritto papa Francesco in un tweet, tempo fa. Solo un cuore pieno di gatitudine verso il Signore per il suo amore ci spinge a condividere con tutti la gioia di averLo incontrato.
 
L’ottobre missionario, inoltre ci ricorda che la Giornata Missionaria Mondiale è una delle tre collette a carattere universale, obbligatorie stabilite dalla Santa Sede e determinate dalla Conferenza Episcopale Italiana secondo il seguente calendario (cfr Notiziario CEI 2/94, pp.83-84): ultima domenica del mese di giugno: per la carità del Papa; penultima domenica di ottobre: per le missioni; venerdì santo: per le opere della Terra Santa. Ricordo che le offerte della Giornata Missionaria, una volta raccolte, vanno trasmesse integralmente e con sollecitudine al centro/ufficio missionario della diocesi, per essere poi inviate alla direzione nazionale delle Pontificie Opere Missionarie-Fondazione di religione Missio (cfr Delibera n. 59 CEI del 3 settembre 1993). Si fa appello a Parroci, Rettori e cappellani di chiese, affinchè nessun altro scopo sia aggiunto alla celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale e le offerte da essa provenienti non siano stornate per altre richieste o esigenze, sia pure di carattere missionario. Ricordo, inoltre, che gli istituti missionari e le altre Istituzioni devono astenersi dal raccogliere offerte in proprio favore in prossimità di tale data (Commissione Episcopale per la cooperazione tra le Chiese, Norme per il coordinamento delle attività e per l’animazione missionaria delle diocesi, 27 marzo 1974 –III,22). Ricordando tutti nella mia umile preghiera, auguro un buon ottobre missionario.
Michele Carlucci

stampa segnala condividi   Facebook  Twitter
 Copyright © 2012 Arcidiocesi di Chieti